Tra le grandi pianure del Campidano e le montagne della Barbagia c'è una Sardegna che pochi viaggiatori conoscono davvero: il Sarcidano. È una regione storica del centro-sud dell'isola, fatta di altopiani, colline coperte di boschi e pascoli, laghi e paesi raccolti attorno alle loro chiese. Un territorio tranquillo, dove il tempo sembra scorrere più lentamente e dove ogni strada porta a qualche traccia del passato.
Dove si trova e com'è fatto
Il Sarcidano è un altopiano che si estende tra il Campidano, la Marmilla e la Barbagia, e confina anche con la Trexenta, il Mandrolisai e il Barigadu. Il paesaggio cambia molto in pochi chilometri: verso ovest si affacciano gli altopiani basaltici della zona della Giara, mentre altrove prevalgono rilievi calcarei, con pareti e scarpate di origine antica, e verso est il sistema del fiume Flumendosa scava valli profonde. Il territorio è ricco di boschi e di prati che in primavera si riempiono di fioriture, comprese diverse orchidee spontanee.
Nel Sarcidano si trovano anche tre laghi artificiali: il Mulargia, il Basso Flumendosa e il lago di San Sebastiano, nato dalla diga di Is Barrocus nel territorio di Isili. Specchi d'acqua che oggi fanno parte integrante del paesaggio e offrono bei punti panoramici.
I paesi del Sarcidano
La regione comprende undici comuni: Escolca, Genoni, Gergei, Isili, Laconi, Nuragus, Nurallao, Nurri, Orroli, Serri e Villanova Tulo. Sono centri piccoli, dove la vita ruota ancora in buona parte attorno all'agricoltura e all'allevamento.
Gergei
Gergei sorge a circa 370 metri di altitudine, in una zona fertile dominata dal Monte Trempu e dalla Giara di Serri. Il centro storico conserva vie strette e case in pietra con portoni in legno, e la chiesa parrocchiale di San Vito, del Cinquecento, unisce elementi gotico-catalani, rinascimentali e barocchi. Il santo patrono si festeggia a metà giugno. L'economia è legata soprattutto a cereali, olivi e pascolo, e il paese fa parte dell'associazione nazionale delle Città dell'Olio.
Isili e Laconi
Isili, a pochi chilometri da Gergei, conserva le tracce di un'antica tradizione artigiana legata alla lavorazione del rame e alla tessitura. Laconi, immersa nei boschi a un'altitudine compresa tra i cinquecento e i seicento metri circa, è il paese natale di Sant'Ignazio da Laconi, canonizzato nel 1951. Ospita anche un museo dedicato ai menhir, le antiche pietre fitte che in sardo vengono chiamate perdas fittas, presenti numerose nel suo territorio.
Un'antica storia scritta nella pietra
Il Sarcidano è una delle zone archeologicamente più ricche della Sardegna centro-meridionale. Qui convivono testimonianze di epoche molto diverse: menhir e statue-menhir della preistoria, domus de janas scavate nella roccia, nuraghi di forme differenti, tombe dei giganti, villaggi e luoghi di culto legati all'acqua. Tra i siti più noti ci sono il Nuraghe Arrubiu di Orroli, il santuario nuragico di Santa Vittoria a Serri e il Nuraghe Is Paras di Isili. Nel Medioevo molti di questi paesi appartenevano al Giudicato di Cagliari; Gergei, per esempio, faceva parte della curatoria di Siurgus e, secoli dopo, del marchesato di Mandas.
La lingua sarda
Nei paesi del Sarcidano accanto all'italiano si parla il sardo, una lingua romanza autonoma, riconosciuta come minoranza linguistica storica dalla legge nazionale 482 del 1999 e tutelata anche da una legge regionale. Il sardo ha due grandi varietà, il logudorese al nord e il campidanese al sud: a Gergei si parla una varietà campidanese. Ascoltarlo nelle piazze, nei saluti e nei soprannomi delle famiglie è uno dei modi più autentici per entrare in contatto con la comunità.
Tradizioni e ritmi dei paesi
La vita dei paesi del Sarcidano segue ancora il calendario delle stagioni e delle feste religiose. Ogni comunità celebra il proprio santo patrono con processioni, messe e momenti di festa che coinvolgono tutto il paese, e in molti centri resistono le produzioni legate alla terra: pane, olio, formaggi, vino. Le date e i programmi cambiano di anno in anno, quindi vi consigliamo di verificarli sui canali ufficiali dei comuni o sul portale sardegnaturismo.it prima di partire.
Visitare il Sarcidano significa scegliere una Sardegna diversa da quella delle cartoline: meno affollata, più silenziosa, ma ricchissima di storia, natura e ospitalità. Un luogo perfetto per chi ama camminare, pedalare, guidare lentamente e lasciarsi sorprendere.
Dormire a Gergei
Case Vacanze in Sardegna offre due case indipendenti a Gergei, nel cuore del Sarcidano: La Pergola, nel centro storico, fino a sei ospiti, e Andrebike, con giardino e affreschi, fino a dieci. Cucina completa, aria condizionata, Wi-Fi e parcheggio gratuito.