Casa tradizionale di Orgosolo con muri bianchi, archi e cornici in pietra e un balcone fiorito, accanto a edifici decorati con murales
Casa tradizionale di Orgosolo con muri bianchi, archi e cornici in pietra e un balcone fiorito, accanto a edifici decorati con murales — foto: Sailko · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Quando l'estate finisce e le spiagge si svuotano, la Sardegna dell'interno si prepara a una delle sue stagioni più belle. Da settembre a dicembre, un fine settimana dopo l'altro, i paesi della Barbagia aprono le porte delle loro case e dei loro cortili ai visitatori: è Autunno in Barbagia, conosciuto anche come Cortes Apertas, la rassegna che da oltre vent'anni racconta il cuore dell'isola attraverso i suoi mestieri, i suoi sapori e le sue tradizioni.

Che cos'è Autunno in Barbagia

La manifestazione è promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro insieme alla sua azienda speciale ASPEN ed è nata nei primi anni Duemila. Coinvolge una trentina di paesi, ognuno dei quali ospita la rassegna in un fine settimana diverso, dall'inizio di settembre fino a metà dicembre. L'obiettivo è far conoscere il territorio barbaricino: le produzioni enogastronomiche e artigianali, il patrimonio storico e artistico, gli usi e i costumi delle comunità.

Le cortes: cortili che si aprono

Il nome Cortes Apertas dice già tutto. Le cortes sono i cortili delle case tradizionali sarde, spazi di lavoro e di vita quotidiana che per un fine settimana diventano luoghi d'incontro. Passeggiando per il centro storico si entra in cortili, cantine e antiche abitazioni dove si possono vedere all'opera artigiani e produttori.

A seconda del paese potete assistere alla preparazione del pane carasau, alla lavorazione del formaggio, a momenti legati alla vendemmia, all'intreccio dei cestini e ad altri mestieri tradizionali. Spesso ci sono degustazioni di piatti tipici, musica, canti e balli in costume, esposizioni e visite a chiese, musei e case storiche.

I paesi coinvolti

Il calendario cambia di anno in anno, ma tra i paesi che partecipano alla rassegna ci sono centri come Bitti, Oliena, Orgosolo, Dorgali, Mamoiada, Fonni, Tonara, Desulo e Seulo, oltre a Nuoro con il suo quartiere storico di Seuna. Ogni tappa ha un'identità propria, legata ai suoi prodotti, ai suoi mestieri e alle sue feste, e non esistono due fine settimana uguali.

Proprio per questo vale la pena scegliere una o due tappe in base ai propri interessi, piuttosto che cercare di vedere tutto: ogni paese merita una giornata intera, vissuta con calma.

Il valore più grande della rassegna, però, è l'incontro con le persone. Artigiani, produttori e volontari delle associazioni locali raccontano volentieri il proprio lavoro, le ricette di famiglia e le storie del paese: fermatevi, fate domande, lasciatevi guidare tra i vicoli. È così che una semplice visita diventa un'esperienza da ricordare, lontana dai percorsi più battuti.

Perché è il momento giusto per l'interno

L'autunno è una stagione ideale per esplorare la Sardegna centrale. Le temperature si fanno più miti, i boschi cambiano colore, le campagne si preparano alla vendemmia e alla raccolta. Le strade dell'interno, meno trafficate che in estate, si prestano a lunghe gite in auto o in moto tra un paese e l'altro, e le giornate ancora luminose di settembre e ottobre permettono di abbinare la visita a una passeggiata nei dintorni.

Consigli pratici

  • Controllate il calendario ufficiale: date e paesi cambiano ogni anno e il programma di ciascuna tappa viene pubblicato a ridosso dell'evento.
  • Arrivate presto: nei fine settimana più frequentati i centri storici si riempiono e i parcheggi si esauriscono rapidamente.
  • Scarpe comode: molti centri storici hanno strade in salita e selciati irregolari.
  • Vestitevi a strati: in montagna, soprattutto tra novembre e dicembre, il pomeriggio può diventare freddo e umido.
  • Calcolate bene i tempi: le strade di montagna sono panoramiche ma tortuose, e gli spostamenti richiedono più tempo di quanto sembri sulla mappa.

Dove informarsi

Calendario completo, programmi delle singole tappe e informazioni aggiornate sono pubblicati dalla Camera di Commercio di Nuoro e sul portale ufficiale del turismo regionale, sardegnaturismo.it, dove ogni anno viene presentata la nuova edizione.

Dormire a Gergei

Case Vacanze in Sardegna offre due case indipendenti a Gergei, nel cuore del Sarcidano: La Pergola, nel centro storico, fino a sei ospiti, e Andrebike, con giardino e affreschi, fino a dieci. Cucina completa, aria condizionata, Wi-Fi e parcheggio gratuito.